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TITOLO
CHIESE MEDIEVALI DELLA MAREMMA GROSSETANA
AUTORE
Giulia Marrucchi
EDITORE
EDITORI DELL'ACERO
GENERE
Architettura ed urbanistica
PAGINE
208
FORMATO
cm 21x29
CARTA
Patinata
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con copertina rigida

SINTESI
Il volume è una pubblicazione di eccezionale qualità che tratta tutti gli edifici sacri (esistenti e scomparsi) la cui presenza è documentata nel corso del Medioevo nel contesto della diocesi di Roselle, la cui sede passò a Grosseto dal 1138.

L'AUTORE
Giulia Marrucchi è storica dell'arte che ha lavorato per oltre un decennio presso la casa editrice Scala di Firenze realizzando numerose pubblicazioni di storia dell'arte che sono uscite in abbinamento a quotidiani a tiratura nazionale

NOTE
Volume di grande valore e di eccellente impatto nella veste editoriale

PREZZO COPERTINA
38,00
PREZZO PER I SOCI
21,00
TITOLO
LA TERRA DEI MUSEI, PAESAGGIO ARTE STORIA DEL TERRITORIO SENESE
AUTORE
a cura di Tommaso Detti, con la collaborazione di Gloria Fossi
EDITORE
GIUNTI EDITORE SPA
GENERE
Arte
PAGINE
544
FORMATO
24,4 x 30,6
CARTA
Patinata
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con cop. rigida + sovraccoperta

SINTESI
La terra di Siena o del Buon Governo.
Per capire la singolarità del sistema senese dei musei- il fenomeno rappresentatto da una rete di memorie che innerva il territorio lo nomina e lo significa riflettendo la civiltà del capoluogo - bisogna portarsi in piazza del campo, entrare nel Palazzo Pubblico e sostare nella Sala detta dei Nove, difronte agli affereschi che Ambrogio Lorenzetti dipinse fra il 1338 e il 1339. Occorre essere consapevoli della innovazione straordinaria che il Lorenzetti e i suoi committenti misero in figura nel Palazzo Pubblico di Siena sette secoli fa.
Per la prima volta in Occidente (almeno a considerare le testimonianze arrivate fino a noi) si utilizza il linguaggio delle immagini per dimostrare, in una impresa di grandi dimensioni e di totale pubblica visibilità, che il Governo non ha un volto ma ha degli effetti e da quelli si riconosce. Noi siamo abituati da sempre a dare al Governo un volto. E' stato così da secoli in tutte le culture e tutte le latitudini, ed è ancora così ai nostri giorni. Il volto di un uomo o di un gruppo di uomini è la riconoscibile icona del Governo in quel momento al potere.
Accadono certe cose perchè qualcuno (re o imperatore, presidente o ministro, governatore o sindaco) quelle cose ha voluto e di quelle è responsabile. Nel bene e nel male il Governo ha un volto(o dei volti) ha un nome (o dei nomi); questo in autocrazia o in democrazia, nell'impero romano e bizantino come nella Russia dei Soviet, negli Stati Unidi d'America come nelle nostre democrazie d'Europa. Negli affreschi del Lorenzetti - ecco la rivoluzionaria novità - non ci sono i volti del Potere, ci sono i suoi effetti. Aver dato immagine all'invisibilità del Potere e alla visibilità dei suoi effetti è - a ben guardare - una grande innovazione concettuale di straordinaria pragmatica modernità.
Quando c'è il Buon Governo, la città è ricca e in pace, ... (Antonio Paolucci)

NOTE
LIBRO STRENNA MPS 2006

PREZZO COPERTINA
16,00
PREZZO PER I SOCI
16,00
TITOLO
Racconti Popolari Toscani
AUTORE
Lucia Pugliese
EDITORE
Il Pozzo di Micene di Lucia Pugliese
GENERE
Narrativa
PAGINE
176
FORMATO
17 x 24
CARTA
A mano
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con copertina flessibile

SINTESI
Leggere fiabe e racconti popolari è ancora di grande attualità e risulta un piacevole mezzo per viaggiare nei secoli e nella fantasia di chi ha messo insieme, con un talento narrativo spontaneo, questo prezioso materiale ricco di simbolismo utile anche a sdrammatizzare eventi forti e situazioni difficili. Il patrimonio letterario folcloristico proposto in questo libro attraente e divertente, è fatto del senso dei rapporti e di tanta maliziosa sagacia toscana, con tratti raccontati in un vernacolo utile a rendere la battuta più viva, più forte l’amara invettiva dei senza potere, più simpatici e ridanciani i personaggi, lo scherzo e la beffa di cui si parla.

L'AUTORE
Notizie Autrice Lucia Pugliese è un’appassionata ricercatrice di “cose toscane” a vario titolo. Editore ormai di lungo corso, ha spesso privilegiato, tra le proposte editoriali raccolte, le pubblicazioni ‘molto toscane’, fra cui quelle legate al settore teatrale, storico-popolare, delle tradizioni e della lingua che molto ama, Ha scritto numerosi articoli e curato rubriche culturali per svariati quotidiani e programmi televisivi. Autrice di diversi libri di successo., ha anche coordinato molti lavori realizzati con tanti personaggi famosi, ricevuto svariati Premi e riconoscimenti sia come scrittrice che come Editore.

PREZZO COPERTINA
16,00
PREZZO PER I SOCI
10,00
TITOLO
1914. Avevo vent'anni e partii soldato
AUTORE
Elena Innocenti
EDITORE
Silvana Editoriale
GENERE
Storia
PAGINE
224
FORMATO
17,02 x 24
CARTA
A mano
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con cop. flessibile + sovrac.

SINTESI
Il volume è costruito in maniera originale attorno al diario di Adolfo Pecorini, il nonno dell'autrice, partito per la leva a vent'anni, nel 1914. Non si tratta solo di una trascrizione: è una "storia" che ha la dignità di una riocostruzione seria e accurata dei contesti, ma anche la dimensione del recupero del vissuto; ci trasmette il sentimento e l'emozione del protagonista, così come della nipote, che con una sorta di inversione temporale si trova a tu per tu con quel ragazzo, tanto più giovane di lei. Elena quindi non solo dialoga col nonno, ma lo segue, ne ripercorre fisicamente il cammino, ne cerca le tracce. Il lettore in queste pagine troverà l'autrice impegnata in un percorso della memoria che, per come è condotto, può riguardare e coinvolgere tutti noi. Il libro rientra a pieno titolo in quel fenomeno che va sotto il nome di publiv history, in grande sviluppo nei paesi anglosassoni, basato sulla constatazione che la storia va intesa non solo come il campo ristretto degli studi scientifici ma anche come recupero delle memorie del territorio o di esperienze personali.

L'AUTORE
Elena Innocenti, sessant’anni, ha un’antica passione per lo studio, iniziata con il Liceo Classico, la laurea conseguita in Matematica e diversi esami sostenuti presso la Facoltà Universitaria di Scienze Politiche. Dal 1978 ha lavorato in ambito di progettualità informatica, confrontandosi quindi, durante tutta la stagione lavorativa, con il mondo produttivo e di “fabbrica”, lasciando un po’ di sogni nel cassetto e mantenendo i piedi saldamente per terra. Una volta interrotta l’attività lavorativa, ha ripreso con più forza i suoi sogni, la sua passione di sempre per il leggere, lo scrivere e il viaggiare, sostenuta dalla grande curiosità per la conoscenza di luoghi e persone diversi. Agli atti si può citare una mostra “multimediale” di “Scatti e Scritti” sul tema del Tempo, patrocinata dal Quartiere 1 del Comune di Firenze, tenuta in collaborazione con la fotografa Donella Bertini, la pubblicazione del catalogo della mostra e il Premio Chatwin 2007 per il racconto di viaggio “Un giorno d’Africa”, pubblicato da Moleskine sull’antologia a corredo di una delle edizioni speciali del taccuino, oltre a varie menzioni di premi letterari. Ha pubblicato nel 2011 “Toscana e Oriente”, un libro che, in uno scenario geo culturale mondiale, cerca soprattutto con poesia e meraviglia, le affinità che fanno di questo nostro mondo e delle sue antiche vie commerciali, una grande “casa comune”. Sul tema dei viaggi con la collaborazione del Cral già BT Elena ha realizzato una serie di serate tematiche sul Vicino Oriente, con scritti e foto che hanno percorso, sul filo dell’emozione vissuta e condivisa, non solo rotte di viaggio recenti, ma veri e propri itinerari di studio in paesi sconvolti dalla triste attualità di guerre e distruzioni. Erodoto come ineguagliabile modello, Elena sta elaborando i suoi racconti di viaggio, in modo che ne resti intatta la freschezza degli appunti. L’ultima pubblicazione è il volume “1914. Avevo vent’anni e partii soldato”, sostenuto dal Cral già BT. Elena, dalla testimonianza originale del racconto di guerra del nonno, parte per un viaggio archeologico sui monti della Grande Guerra, del Carso e della Carnia, e ricostruisce tra riflessioni e testimonianze, una Storia diversa, quella dolorosa dei protagonisti di una intera “generazione perduta”.

PREZZO COPERTINA
35,00
PREZZO PER I SOCI
20,00
TITOLO
Antiche città della Toscana. Percorsi inediti tra i luoghi dell'arte e della storia
AUTORE
Alessandro Naldi
EDITORE
Editori dell'Acero
GENERE
Architettura ed urbanistica
PAGINE
192
FORMATO
25 x 30
CARTA
Patinata
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con cop. rigida + sovraccoperta

SINTESI
Intento di questa prestigiosa pubblicazione è quello di trattare in modo originale, attraverso percorsi insoliti, le maggiori città della Toscana alla scoperta della loro identità storica espressa nelle cose e nei luoghi meno conosciuti. Ci troviamo di fronte a un ampio e allettante panorama di soggetti - di varia tipologia e sempre di grande suggestione - spesso sconosciuti anche a chi, in queste città, ci vive da anni. La preziosità delle cose viene fatta risaltare anche attraverso l’alternarsi di vedute panoramiche, scorci particolari e inquadrature che offrono immagini inedite, ma assai eloquenti nel carpire i caratteri essenziali di centri storici che sono davvero un patrimonio dell’umanità.

L'AUTORE
Alessandro Naldi è storico dell'arte che si propone da anni come divulgatore di alto profilo della storia e dell'arte meno conosciuta della Toscana attraverso la trattazione di argomenti e soggetti veramente desueti e tutti scoprire, descritti con sintesi ma anche inquadrati al meglio nel loro contesto storico, artistico e geografico.

PREZZO COPERTINA
48,00
PREZZO PER I SOCI
17,00
TITOLO
PINOCCHIO
AUTORE
Sergio Rizzato
EDITORE
SILVANA EDITORIALE
GENERE
Narrativa
PAGINE
300
FORMATO
23.5x31
CARTA
Patinata
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con cop. rigida + sovraccoperta

SINTESI
La celeberrima favola "Le Avventure di Pinocchio" - creata dalla penna di Carlo Collodi e considerata uno dei capolavori della letteratura italiana dell'Ottocento - viene presentata in questa elegante pubblicazione illustrata da Romano Rizzato, noto artista milanese, classe 1936.
L'autore, unendo la sua perizia di disegnatore alle suggestioni ricevute durante un lontano viaggio nella Toscana di Collodi, ha creato quarantasei grandi tavole - a colori e monocromatiche - di altissima qualità interpretativa, che spiccano per la cura calligrafica, quasi lenticolare, dedicata alla rappresentazione degli ambienti e dei personaggi.
Le tavole, rispettando puntualmente il testo del racconto, pongono l'accento sui tre grandi temi che rendono Pinocchio una favola universale, senza tempo e, per questo, ancora oggi moderna: il processo di consapevolezza intrapreso da Pinocchio, grande metafora della condizione umana matura; la forza trasformativa della creatività, unica in grado di compiere il miracolo dell'emanzipazione dell'uomo; infine il rapporto fra l'uomo, la società e la natura che, attraverso le vicissitudini vissute da Pinocchio, rende la figura del burattino quasi un archetipo.
Il volume è completato da una postfazione con due saggi critici, rispettivamente dedicati a Romano Rizzato e al testo letterario di Carlo Lorenzini.


L'AUTORE
Romano Rizzato; studia e si forma a Milano, dove è nato nel 1936. Diversi sono i suoi interessi e le esperienze lavorative. Nel campo editoriale, dove si occupa di illustrazione, realizza negli anni '60 le famose Fiabe Sonore della Fabbri Editore, un cult fra i collezionisti di questo particolare genere letterario. Dal 1956 al 1959 è coinvolto nell'équipe del Piccolo Teatro di Milano per la creazione di costumi e scenografie in spettacoli di prosa e opera lirica per la Piccola Scala di Milano con la regia di Giorgio Stehler. Il suo percorso artistico, dagli anni '60 a oggi, muove dall'astrazione geometrica - una scelta legata all'amicizia con il maestro Mario Radice - che trova un singolarissimo contraltare nel lavoro di illustrazione scientifica che Rizzato ha realizzato nel tempo, manifestando un virtuosissimo talento calligrafico. Ha esposto in Svizzera, Olanda, Francia, Germania, Bulgaria, Austria, Venezuela e Giappone.

PREZZO COPERTINA
40,00
PREZZO PER I SOCI
29,00
TITOLO
FIRENZE 1865. QUATTRO PASSI NELLA CAPITALE
AUTORE
Lucia Bruni, Federico Napoli, Attilio Brilli
EDITORE
SILVANA EDITORIALE
GENERE
Storia
PAGINE
144
FORMATO
21 x 28
CARTA
Patinata
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con copertina flessibile

SINTESI
Estate 1865: Louise Colet, scrittrice e poetessa francese arriva a Firenze per rivedere la città, già visitata con entusiasmo cinque anni prima ai tempi dell’Unità d’Italia, ora divenuta capitale del Regno. A rendere più ameno e curioso il soggiorno di Louise nella “sua” amata Firenze è la compagnia di Collodi, che talvolta le si affianca per farle scoprire luoghi e abitudini caratteristici del costume cittadino, che saranno costretti a fare i conti con il nuovo volto di capitale.
Una passeggiata attraverso strade, piazze, vicoli, chiassi, visitando botteghe, caffè, trattorie, dove si incontrano per-sonaggi più o meno noti e di diverse estrazioni sociali, ma sempre interessanti da conoscere. Una sosta particolare è dedicata a palazzo Portinari Salviati Da Cepparello al Corso, allora sede del Ministero di Grazia, Giustizia e Culti, storico palazzo cittadino, le cui sale sono impreziosite dalle Storie di Ercole dipinte da Alessandro Allori all’epoca di Cosimo I.
Ritroviamo infine il racconto della “questione fiorentina”, ovvero il problema della ristrutturazione e dell’ammodernamento di Firenze antica perseguiti dall’amministrazione comunale sul solco dei lavori iniziati nel 1864, questione che diventa un tema di discussione internazionale sul quale intervengono intellettuali, storici e scrittori di tutto il mondo, a ricordare che, come disse Henry James, la bellezza di Firenze non è solo una questione fiorentina, ma qualcosa che riguarda l’umanità intera.

L'AUTORE
Lucia Bruni - Nata a Quinto Fiorentino, storica dell’arte e giornalista.
Nel 1991 è tra i dieci finalisti del concorso per l’opera diaristica promosso da “Tuttolibri” de La Stampa di Torino. Nel 1993 esce Mia nonna, Elena di Bombe, un affresco sulla vita e la lingua toscana del primo Novecento. Negli anni successivi suoi racconti sono stati pubblicati in una ventina di antologie.
Nel febbraio 2008 esce per la Flaccovio Editore di Palermo Il segreto di Raffaello, un giallo ambientato nella campagna toscana di fine Ottocento che coniuga nel mistero arte e tradizioni così come gli altri due romanzi Pontormo e l’acqua udorosa (2010) e Benvenuto Celllini e il ricciolo indiscreto (2013), sempre per i caratteri di Flaccovio.
Nell'ottobre 2013, per la Felici Editore di Pisa è uscito A veglia in Toscana. Storie popolari fra Otto e Novecento, raccolta di racconti che riprende la tematica della vita e della tradizione toscana fra Otto e Novecento.
Fa parte dell’Archivio delle scrittrici toscane ordinato presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Firenze.
Dal 2010 tiene una rubrica di recensioni e articoli sulle novità librarie per il bimestrale “Grillo” di Firenze. Collabora anche al periodico di Montecatini "Diari di Cineclub" con articoli sul cinema.
Dal giugno 2012 partecipa a una rubrica su Radio Toscana condotta da Chiara Macinai, dal titolo “Artisticamente” dove si parla di arte, letteratura e cultura e tradizioni.
Per l'approfondita ricerca linguistica e l'attenzione al costume e alle tradizioni toscane, i suoi libri si trovano presso la Biblioteca dell'Accademia della Crusca.
Federico Napoli - Nato a Firenze, è storico dell'arte, autore di monografie, tra cui "Arnolfo di Cambio" (Pietro Chegai editore, 2002) e di saggi, tra i quali "La via dei sette ponti" (Camera di Commercio di Firenze, 2009), "Con il lavoro, l'arte" (Camera di Commercio di Firenze, 2010), "La foresta umana. Giuseppe Gavazzi" (Emmebi, 2012), "Artisti del XXI secolo a Sesto Fiorentino" (Masso delle Fate, 2013).
Ha curato la collocazione di opere d'arte contemporanea a Certaldo (1989), nella chiesa di sant'Egidio a Firenze (2002), nella chiesa di sant'Andrea Corsini a Montevarchi (2005 e 2006), nella chiesa di san Martino a Vergaio (2006), nel Prato dello Strozzino a Firenze (2011), nonché il compendio sull'affresco della "Via Crucis" per la chiesa di santa Maria delle Grazie a Caprese (2009).
E' titolare di rubriche fisse su riviste d'arte; membro di numerose giurie e associazioni, organizza mostre e manifestazioni - nel 2012/14 ha collaborato in tal senso con le Amministrazioni comunali di Firenze, Fiesole, Sesto Fiorentino, San Casciano in val di Pesa -; inoltre, conduce corsi su tematiche storico-artistiche (Università dell'età libera), parimente svolgendo un'intensa attività di conferenziere.
Attilio Brilli - Docente universitario e scrittore italiano (n. 1936). Già professore ordinario di Letteratura angloamericana presso l'Università di Siena, ha pubblicato saggi su autori inglesi, irlandesi e statunitensi quali Byron, Swift, Joyce e James; ha curato inoltre la pubblicazione delle Opere (1982) di R.L. Stevenson nella collana I Meridiani. Ritenuto uno tra i massimi storici della letteratura di viaggio, è autore di numerosi testi storici e interpretativi sull'argomento, tra i quali vanno citati lo studio sulla pratica del Grand Tour Quando viaggiare era un'arte (1995), gli itinerari evocativi tracciati nell'Italia centrale e descritti ne Il viaggiatore immaginario (1997), l'opera enciclopedica sulla pratica del viaggio in Italia dal Medioevo a oggi Il viaggio in Italia. Storia di una grande tradizione culturale (2006), le indagini sul viaggio come scoperta di un mondo altro de Il viaggio in Oriente (2009) e quelle sul viaggio come esplorazione e conquista illustrati in Dove finiscono le mappe (2012) e in Mercanti avventurieri. Storie di viaggi e di commerci (2013), in cui sono descritte le epiche imprese dei mercanti del Medioevo che aprirono nuove vie ai commerci fra Oriente e Occidente. Tra i suoi lavori più recenti occorre citare Gerusalemme, La Mecca, Roma. Storie di pellegrinaggi e di pellegrini e Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori, entrambi editi nel 2014.

NOTE
È il libro strenna 2014/2015 del CRAL già BT. Pubblicazione che il nostro Circolo ha voluto realizzare per celebrare alcune ricorrenze che cadono tra il 2014 ed il 2015. La ricorrenza più nota è certamente i 150 anni di Firenze capitale: quattro passi, una passeggiata nella città … dedicando una particolare sosta a Palazzo Portinari Salviati Da Cepparello al Corso, allora sede del Ministero di Grazia Giustizia e Culti, poi dal 1904 del Piccolo Credito Toscano. Ricorrono adesso 110 anni. Una pubblicazione da non perdere e che non può davvero mancare nella biblioteca dei nostri bei ricordi.

PREZZO COPERTINA
30,00
PREZZO PER I SOCI
20,00
TITOLO
I MANGIARINI DELLA MISERIA E ALTRE RICETTE TOSCANE UTILI IN TEMPO DI CRISI
AUTORE
Lucia Pugliese - Andrea Martini
EDITORE
IL POZZO DI MICENE
GENERE
Cucina e casa
PAGINE
184
FORMATO
17 x 24
CARTA
Patinata
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con copertina flessibile

SINTESI
Libro, interamente a colori, con 200 ricette economiche, aneddotica e storia di alcuni piatti: la Storia meno ufficiale, dall’introduzione delle posate sulle tavole fiorentine, con Caterina de’ Medici, sino alla Corte di Francia; l’addio di Canapone;
notizie sul nome di alcuni piatti e loro provenienza;
• gli usi e i costumi di una terra antica, quale la Toscana, il lessico vivace e un po’ ‘birbante’, sempre linguisticamente ricco e spesso pervaso dall’ineguagliabile senso dell’umorismo toscano; gli eventi storici dell’antichità che hanno prodotto effetti sui nomi dei piatti e anche sulle tendenze alimentari più recenti;
• antiche, popolari unità di misura, antichi mestieri scomparsi e le divertenti e fantasiose grida dei venditori di strada;
• il frizzante e arguto spirito toscano che anche in cucina trovava ricche forme di espressività;
• il vocabolario dei termini vernacolari toscani.
Testimonial del nostro viaggio gastronomico Stenterello, esilarante maschera fiorentina che condisce ogni piatto con salacia, frizzanti proverbi e mordaci detti popolari! Tanti i pungenti epigrammi raccolti nel dizionarietto in Appendice e i modi di dire ad ogni ricetta: Stufato di pelliccia/di molte patate e punta ciccia! - Guelfo non son, né ghibellin m’appello,chi mi dà da mangiare tengo per quello! - Una calda una fredda/che i’ coglion non se n’avvedda.

L'AUTORE
Lucia Pugliese, giornalista e scrittrice di gastronomia, tradizioni e storia popolare; ha pubblicato numerosi libri di successo, l'ultimo con Andrea Martini, ordinario in Scienze Zootecniche presso Facoltà Universitaria di Firenze; tanti i libri scientifici pubblicati e le collaborazioni a riviste scientifiche in ambito internazionale.

NOTE
E' il seguito del successo de I Mangiarini di Nonna Laura (3.000 copie vendute in pochi mesi)

PREZZO COPERTINA
14,00
PREZZO PER I SOCI
12,00

 

 


 


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