- TITOLO
- I SECOLI DEL MONTE - VICENDE E PROTAGONISTI DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA
- AUTORE
- AA.VV.
- EDITORE
- 24 ORE CULTURA
- GENERE
- Storia
- PAGINE
- 700
- FORMATO
- 18,6 x 27,5
- CARTA
- Tipo Fabriano
- RILEGATURA
- Fascicoli cuciti con cop. rigida + sovraccoperta
- SINTESI
- La lunga storia del Monte dei Paschi, nato dalle radici di un Monte Pio voluto dal Comune di Siena nel 1472 con lo scopo di praticare il prestito su pegno contro adeguato interesse.
Il saggio iniziale - dalle origini al 1929 - esaminale vicende del primo Monte, cui fu assegnata la sede del Castellare del salimbeni, dove erano già state collocate le dogane del Sale e dei Paschi dopo l'esilio dei proprietari e la confisca dei loro beni nel 1419.
L'affresco della Madonna della Misericordia, commissionato nel 1481 a Benvenuto di Giovanni, celebrò il decennale del Monte Pio, che negli anni seguenti vide seriamente compromessa la sua attività eper la diminuzione del necessario capitale e per le tragiche vicende politiche, concluse con la fine della repubblica senese, infeudata dal re di Spagna Filippo II a Cosimo de' Medici. Riformato il monte nel 1568, sempre di più esso adattò il suo operato ad una vera e propria attività creditizia, raccogliendo depositi fruttiferi e determinando così larghe disponibilità di capitali, che consentirono di effettuare opportuni prestiti agli allevatori di bestiame e agli agricoltori della Maremma. Solo nel 1625 fu affiancato da un Monte non vacabile de' Paschi, dotato di un fondo di duecentomilòa scudi equivalente alla capitalizzazione al tasso annuo del cinque per cento delle rendite dei pascoli demaniali della Maremma.
Sotto la guida di un Magistrato, composto da otto cittadini appartenenti alla nobiltà, Monte dei Paschi e Monte Pio assunsero nel 1783 il nome di Monti Riuniti, finchè nel 1872 sia il Monte OPio che gli altri tre nuovi organismi legati al Monte dei Paschi - cioè Cassa di risparmio, Credito fondiario e Credito agrario - ebbero ogniuno un'amministrazione separata.
Il seconto saggio del volume (1929-1995) esamina la crescita e le trasformazioni della banca nel "secolo breve", a partire dalla grande crisi del '29 e dalla riforma statutaria degli Anni Trenta. Quindi si sofferma sul periodo drammatico tra guerra e ricostruzione. Al ventennio del "miracolo" (1951-1970) segue un dinamico processo di internazionalizzazione e un significaqtivo rafforzamento patrimoniale. Il saggio analizza poi l'espansione territoriale e l'apertura di nuovi mercati fino al 1995, cioè alla trasformazione dell'Istituto di diritto pubblico in Società per azioni in sintonia con la nuova legge bancaria, approfondendo criticamente le questioni di strategia economica e il confronto politico che hanno segnato la storia della banca.
Il volume conterrà inoltre schede tematiche su episodi, iniziative, progetti che hanno contrassegnato il ruolo del Monte ed il suo vario e costante rapporto con Siena ed il contesto nazionale, al di là delle funzioni strettamente creditizie.
La pubblicazione è corredeta da numerose illustrazioni e da un'appendice con grafici e statistiche. - L'AUTORE
- Saggi di Giuliano Catoni, Pier Francesco Asso e Sebastiano Nerozzi. Schede tematiche di Roberto Barzanti.
- NOTE
- LA PRENOTAZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO IL 25 GIUGNO P.V.. La consegna è prevista, salvo disponibilità, nell'imminenza del periodo natalizio. Per evitare disguidi in fase di consegna, si raccomanda, in particolare al personale in servizio di verificare l'esatta indicazione, nel proprio Pannello di Controllo, della filiale / ufficio di appartenenza e del relativo indirizzo.
- PREZZO COPERTINA
- 7,00
- PREZZO PER I SOCI
- 7,00
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