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TITOLO
1914. Avevo vent'anni e partii soldato
AUTORE
Elena Innocenti
EDITORE
Silvana Editoriale
GENERE
Storia
PAGINE
224
FORMATO
17,02 x 24
CARTA
A mano
RILEGATURA
Fascicoli cuciti con cop. flessibile + sovrac.

SINTESI
Il volume è costruito in maniera originale attorno al diario di Adolfo Pecorini, il nonno dell'autrice, partito per la leva a vent'anni, nel 1914. Non si tratta solo di una trascrizione: è una "storia" che ha la dignità di una riocostruzione seria e accurata dei contesti, ma anche la dimensione del recupero del vissuto; ci trasmette il sentimento e l'emozione del protagonista, così come della nipote, che con una sorta di inversione temporale si trova a tu per tu con quel ragazzo, tanto più giovane di lei. Elena quindi non solo dialoga col nonno, ma lo segue, ne ripercorre fisicamente il cammino, ne cerca le tracce. Il lettore in queste pagine troverà l'autrice impegnata in un percorso della memoria che, per come è condotto, può riguardare e coinvolgere tutti noi. Il libro rientra a pieno titolo in quel fenomeno che va sotto il nome di publiv history, in grande sviluppo nei paesi anglosassoni, basato sulla constatazione che la storia va intesa non solo come il campo ristretto degli studi scientifici ma anche come recupero delle memorie del territorio o di esperienze personali.

L'AUTORE
Elena Innocenti, sessant’anni, ha un’antica passione per lo studio, iniziata con il Liceo Classico, la laurea conseguita in Matematica e diversi esami sostenuti presso la Facoltà Universitaria di Scienze Politiche. Dal 1978 ha lavorato in ambito di progettualità informatica, confrontandosi quindi, durante tutta la stagione lavorativa, con il mondo produttivo e di “fabbrica”, lasciando un po’ di sogni nel cassetto e mantenendo i piedi saldamente per terra. Una volta interrotta l’attività lavorativa, ha ripreso con più forza i suoi sogni, la sua passione di sempre per il leggere, lo scrivere e il viaggiare, sostenuta dalla grande curiosità per la conoscenza di luoghi e persone diversi. Agli atti si può citare una mostra “multimediale” di “Scatti e Scritti” sul tema del Tempo, patrocinata dal Quartiere 1 del Comune di Firenze, tenuta in collaborazione con la fotografa Donella Bertini, la pubblicazione del catalogo della mostra e il Premio Chatwin 2007 per il racconto di viaggio “Un giorno d’Africa”, pubblicato da Moleskine sull’antologia a corredo di una delle edizioni speciali del taccuino, oltre a varie menzioni di premi letterari. Ha pubblicato nel 2011 “Toscana e Oriente”, un libro che, in uno scenario geo culturale mondiale, cerca soprattutto con poesia e meraviglia, le affinità che fanno di questo nostro mondo e delle sue antiche vie commerciali, una grande “casa comune”. Sul tema dei viaggi con la collaborazione del Cral già BT Elena ha realizzato una serie di serate tematiche sul Vicino Oriente, con scritti e foto che hanno percorso, sul filo dell’emozione vissuta e condivisa, non solo rotte di viaggio recenti, ma veri e propri itinerari di studio in paesi sconvolti dalla triste attualità di guerre e distruzioni. Erodoto come ineguagliabile modello, Elena sta elaborando i suoi racconti di viaggio, in modo che ne resti intatta la freschezza degli appunti. L’ultima pubblicazione è il volume “1914. Avevo vent’anni e partii soldato”, sostenuto dal Cral già BT. Elena, dalla testimonianza originale del racconto di guerra del nonno, parte per un viaggio archeologico sui monti della Grande Guerra, del Carso e della Carnia, e ricostruisce tra riflessioni e testimonianze, una Storia diversa, quella dolorosa dei protagonisti di una intera “generazione perduta”.

PREZZO COPERTINA
35,00
PREZZO PER I SOCI
20,00

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